Lago di Serre-Ponçon

Il torrente che forma questo lago è la “Durance”.
Capriccioso e imprevedibile, a seguito di un periodo di piogge particolarmente consistenti puo’ cambiare la sua portata da 18 a 1.800 metri cubi al secondo.
Proprio per questo tra il 1843 e il 1856 si verificarono alcune tra le più devastanti piene, alcune delle quali arrivarono a minacciare seriamente l’area intorno ad Avignone (230 km a ovest), dove la Durance si immette nel Rodano.

Video: MAGELLAN

Il problema dell’imprevedibilità del torrente si verificava tuttavia anche in senso opposto, in fase di “calo” di portata la penuria d’acqua portava a siccità e gravissimi problemi per le coltivazioni e gli allevamenti.

Alla necessità di “regolare” il corso del capriccioso torrente mediante la costruzione di una diga che sbarrasse il corso della Durance, creando un grande “serbatoio” per la raccolta e lo stoccaggio dell’acqua si iniziò a pensare dopo la seconda guerra mondiale, quando le più evolute tecnologie permisero di immaginare la costruzione di un’opera tanto imponente.

Realizzata in materiali alluvionali estratti dal letto della Durance, Serre-Ponçon è la più grande diga in terra d’Europa; la sua costruzione ha richiesto lo spostamento delle popolazioni e la distruzione dei villaggi di Savines e di Ubaye.

Solo il comune di Savines è stato ricostruito e oggi porta il nome di Savines Le Lac.

54 mesi di cantiere per produrla e 18 mesi per riempire il bacino permisero al progetto di raggiungere due distinti obiettivi:

– creazione di un lago che fungesse da “vaso di espansione” in cui raccogliere i surplus di acqua”

– convogliare le acque raccolte alla sottostante centrale elettrica, producendo energia

Il sacrificio di questi paesi e delle popolazioni qui residenti tuttavia ha portato nel tempo altri “benefici”, essendo il lago una meravigliosa distesa d’acqua, circondata da catene montuose ove oltre al relax in spiaggia si possono praticare numerose attività ricreative nautiche e terrestri o attività sportive come il nuoto, la vela e la pesca, ma anche trekking, mountain bike, equitazione o scalate.

Numerosi sentieri ne attraversano i dintorni, permettendo di godere la splendida vista da numerose “angolazioni”

Da non perdere: il belvedere di Serre Ponçon, a Rousset, che permette di immergersi nella storia della costruzione di questa enorme opera idraulica e naturalmente il “Museoscopio del Lago”, ubicato nelle immediate adiacenze del belvedere.

Spero di avervi incuriosito con la storia di questo lago che spesso viene dato quasi per “scontato” da noi che vi abitiamo così vicino, e che tuttavia è capace di incantare ogni volta che vi ci andiamo, a maggior ragione per la bellezza delle strade che lo raggiungono e lo circondano, con le ampie curve e la geometria perfetta per le due ruote.


Un pensiero su “Lago di Serre-Ponçon

  1. Pingback: 5 Abbazie Provenzali | THE BYK – motorbike tours

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.