chi sono

Tra le altre cose sono un motociclista…

La moto da SEMPRE, fin da quando ero bambino, è stata il mio più grande sogno. Come tanti altri, anch’io da piccolo attaccavo con una molletta un pezzetto di cartone al telaio della bici, di modo che, strusciando sui raggi della ruota posteriore, emettesse quel suono scoppiettante, simile a quello di un motore.
Quella bicicletta era per me la moto che sognavo di poter avere da grande…

Ti racconto un piccolo aneddoto, che credo possa far capire meglio chi sono e come vivo il mio essere motociclista oggi:

“Un giorno, mentre mi accingevo a superare un’automobile, ho visto un bimbo seduto sul sedile posteriore che, guardandosi intorno, si era accorto di me.
Armeggiando con le cinture si era messo in ginocchio sul seggiolino per salutarmi con la manina.
Appena ho capito che stava interagendo con me, ho interrotto la manovra e osservandolo, mi sono ricordato di come da bambino anche io ammirassi quei giganti su quelle moto enormi (invero più piccole di quella che ho io oggi).
Continuando a seguire quell’auto, senza smettere di sorridere al bimbetto, ho iniziato a pennellare curve con la maggior grazia e leggerezza di cui sono capace. Dopo qualche chilometro, quando ho deciso di sorpassare, l’ho fatto con calma, lentamente, in modo che vedesse che stavo guardando nell’abitacolo e lo salutavo. Salutavo lui.
Proprio LUI!
E guardandolo, vedevo me stesso tanti anni fa, quando IO contemplavo “I GRANDI” che facevano “cose da grandi”, come guidare una moto enormissima…
Lui, scrutandomi con la meraviglia che solo un bambino può avere, mi ha ricordato che anche io sono diventato grande.
Ecco come mi sento quando sono sulla mia motona gialla:
GRANDE
E molto, molto felice…”